Pokémon Go: gioco virtuale, opportunità di business reale

Ultimamente capita di imbattersi in bizzarre combriccole completamente assorbite dai loro smartphone mentre scattano foto al pavimento o prese a scacciare compulsivamente moscerini dallo schermo… Niente paura, molto probabilmente stanno cercando di catturare un Pokémon!

Il fenomeno di Pokémon Go è diventato mondiale nel giro di sole poche settimane, basti pensare che dal suo lancio ad oggi i download hanno superato i quattro milioni SOLO per Android. In sole 5 ore è diventata una tra le app più scaricate in assoluto.

Pokémon Go, per chi ancora non lo sapesse, è un videogioco dal concetto semplice ma allo stesso tempo rivoluzionario ed estremamente intuitivo. Consiste nella ricerca e nella cattura di Pokémon in giro per il mondo seguendo una mappa virtuale sul cellulare corrispondente alla realtà. I simpatici mostriciattoli ideati da Nintendo si possono trovare ovunque ma principalmente in posti molto frequentati come locali, luoghi pubblici e monumenti.

Sembra più difficile a dirsi che a farsi, in quanto nella pratica si tratta di un’idea davvero geniale che spinge le persone ad uscire di casa e di conseguenza a fare attività fisica, socializzare e conoscere meglio ciò che li circonda anziché giocare dal divano di casa propria.

Come era facile aspettarsi, sull’onda del successo di questo fenomeno virale i commercianti più pionieristici stanno pensando a come sfruttare il fenomeno per farsi conoscere e aumentare le vendite. Proprio in questi giorni stiamo assistendo a vere a proprie azioni di marketing basate sui Pokèmon. Ma in cosa consistono?

Vengono creati eventi sui social network dove si annuncia il rilascio di esche (virtuali) per attirare molti Pokémon all’interno di un negozio (reale). E’ facile immaginare l’orda di giocatori assalire l’attività commerciale in questione per aumentare il loro livello competenze e una volta terminato l’evento i “cacciatori di Pokémon” saranno probabilmente interessati a guardarsi attorno e scoprire i prodotti del negozio. Le esche per Pokémon sono acquistabili con un paio di euro all’ora.

Un evento di questo tipo è stato creato il 16 luglio a New York: per acchiappare Vaporeon, un Pokémon molto raro, migliaia di persone si sono ritrovate a Central Park a camminare a zonzo con gli occhi fissi sul loro smartphone trascinandoci sopra l’indice dal basso verso l’alto.
A parte gente distratta che ha provocato incidenti (!), l’evento ha avuto davvero molto successo ed i proprietari dei negozi limitrofi ne hanno giovato.
Quando mai capita di essere circondati da così tante persone? Forse solo quando arriva un VIP in città!

Un altro buon modo per catturare gente in cerca di Pokémon è stato messo in atto il 31 Luglio a Varsavia presso l’Università privata di Vistula, che ha organizzato il primo torneo mondiale di Pokémon GO. Tantissimi giovani si sono riuniti per sfidarsi cercando di aggiudicarsi il grande premio: nientemeno che una borsa di studio.

E’ ormai chiaro che ogni attività che si dimostra “Pokémon GO friendly” acquisisce un valore aggiunto non da poco. Un luogo comune per tantissime persone che oltre a giocare tra loro sono liberi di dare feedback positivi e molti passaparola (per esempio sul negozio o ristorante che supporta il loro gioco preferito).

La nascita di nuove attività lavorative completamente incentrate sul mondo dei Pokémon è la conferma che il fenomeno sta dilagando. Acchiappare mostriciattoli, schiudere uova e acquisire esperienza all’interno del gioco per conto di altri giocatori troppo impegnati o pigri (o semplicemente impegnati nella vita reale!) stanno diventando vere e proprie attività con un valore monetario: fino a 30 euro l’ora.
Un altro impiego ben remunerato è quello di fare da autisti ai cacciatori di Pokémon, evitando che quest’ultimi facciano incidenti perché distratti dalla ricerca di animaletti virtuali.
Sì, avete capito bene, una specie di Pokétaxi!

Il team di sviluppatori del gioco (Niantic) che lavora sotto l’ala protettrice del colosso Nintendo sta sviluppando degli aggiornamenti e valutando le tantissime richieste da parte di imprenditori che vogliono far fruttare gli incassi e rendere ancora più divertente, coinvolgente (e remunerativo) il gioco.

Alla luce di questo ci si chiede: cosa sono disposte a fare le persone pur di accaparrarsi un Pokémon?

Guarda: Trailer Pokémon Go

Guarda: Gli effetti di Vaporeon al Central Park

Guarda: Charizard al Central Park


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